Il Palazzo Della Rovere vide la posa della sua prima pietra nel 1495 per volere del Cardinale Giuliano Della Rovere su progetto di Giuliano da Sangallo.
Dopo essere passato alla famiglia Spinola fu venduto alle Clarisse che lo adibirono a convento. Napoleone ne fece la sede della Prefettura, mentre in tempi più recenti fu utilizzato come sede del tribunale.
L'architettura del palazzo costituisce un'eccezione nell'ediliza savonese grazie al suo impianto a corte di modello toscano, modificato per essere inserito in un ambiente di case a schiera.
Oggi soltanto la facciata ancora rispecchia la volontà del Sangallo di creare uno stile toscano, perché gli interni e le colonne appesantite mostrano significative trasformazioni nell'arco del tempo.
A piano terra sono ancora presenti affreschi di Ottavio Semino e la Cappella S. Chiara di Costanzo ('600). E' significativa la decorazione della volta di accesso composta da un motivo classico ed eseguita con stucchi.
Piazza della Rovere
Savona
Situato in Piazza del Vescovado era anticamente un convento francescano. Verrà ridotto alle forme attuali nel 1776.
Nell'interno si possono visitare gli appartamenti papali. Sede del museo del Vescovado.
Piazza del Vescovado
Savona
Il Palazzo Pavese-Pozzobonello fu fatto erigere per volontà dell'Arcivescovo di Avignone Rolando Del Carretto.
Carlo Del Carretto ereditò il palazzo nel 1529.
Nel 1621 i Gesuitivi fondarono il Collegio. Palazzo Pavese-Pozzobonello passò successivamente ai Padri della Missione.
Sede della Pinacoteca Civica, ospita l'Archivio di Stato.
Tra il XIV e il XX secolo Palazzo Pavese-Pozzobonello ha subito diversi e complessi interventi di restauro e modifica.
Da ammirare la raffinata decorazione (inizio del XVI secolo) della loggia duecentesca a grottesche e affreschi del Semino (XVI secolo). Il Palazzo racchiude un mausoleo roveresco (resti del Cardinale Spinola).
Imponente anche il portale marmoreo, opera di artisti toscani degli inizi del cinquecento.
Via Quarda Superiore
Savona
Costruito nel XVI secolo. Sulla facciata di Via Pia si trova il grande stemma marmoreo del Comune di Savona. Sotto l'archivolto, a destra, due pietre tombali del XV secolo.
Nell'atrio e nello scalone sculture, lapidi, sarcofaghi di varie epoche, nonché frammenti di sarcofaghi e mosaici dell'epoca romana.
Piazza Chabrol
Savona
Il Monte di Pietà di Savona è tra i più antichi d'Italia. Fu infatti istituito da Papa Sisto IV con la bolla "Ad Sacram" nel 1479.
L'edificio destinato al Monte di Pietà ha un'origine incerta (forse luogo di culto israelitico o banco di prestito ebreo).
Sull'esterno troviamo il portale marmoreo con lunetta in ardesia raffigurante il Cristo in pietà. Al secondo piano si può ammirare la sala degli affreschi (pianta trapezoidale irregolare).
Questi gli affreschi:
Parete nord-est: fregio raffigurante l'Angello Annunziante, la Pietà e la Madonna Annunziata;
Parte sud-est: affresco della Madonna di Misericordia, lapide commemorativa dipinta della Fondazione del Monte di Pietà, tre stemmi gentilizi che incorniciano un portale ora murato.
Sono state rinvenute scritte nello strato di intonaco sottostante, probabilmente il locale era stato precedentemente utilizzato da truppe mercenarie straniere presenti a Savona nella seconda metà del XV secolo.
Via Aonzo
Savona
Situato in Via Paleocapa è un edificio in stile liberty con motivi floreali su maiolica.
Edificato nel 1912 su progetto di Alessandro Martinengo.
Via Paleocapa
Savona
Un'altra creazione del Martinengo.
Via Boselli, 4
Savona
Portale marmoreo con lo stemma dei Multedo.
Via Sacco
Savona
Qui vi abitò Gabriello Chiabrera. Da notare il portale marmoreo del XVI secolo.
Via Spinola
Savona
Situato in Corso Italia, verso i giardini del Prolungamento, non lontano dalla Fortezza del Priamàr.
Anche questo palazzo è opera di Martinengo.
Caratteristiche le sfere di rame sulla sommità dell'edificio che nel corso degli anni hanno contribuito a formare l'appellativo di "Palazzo delle palle".
Corso Italia
Savona
Costruito nel XIV secolo e modificato più volte in seguito, ospitò nel 1809 Pio VII relegato a Savona per ordine di Napoleone I.
Via Pia
Savona
Da notare sul lato prospicente Piazza Diaz il Pegaso Alato, opera in pietra di Finale dello scultore Arturo Martini (1889-1947).
Via Au Fossu
Savona
Di costruzione anteriore al XII secolo, poggià su due archivolti gotici. Fu sede della potestà prima e del Consiglio degli Anziani poi.
Alla sommità sorge la Campanassa.
Piazza del Brandale
Savona
Attualmente sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Savona rappresenta un esempio di dimora signorile medioevale. Tra le poche scampate ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Stupendi gli affreschi dell'atrio e lungo le scale dei piani superiori.
Via Quarda Inferiore
Savona