Tra la seconda metà del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento si sviluppa un forte rinnovamento edilizio sia dell'interno sia dell'esterno del palazzo savonese.
Il pian terreno degli edifici viene "privatizzato" e questo favorisce l'arricchimento decorativo di questi ambienti. Si iniziano a vedere mattonelle maiolicate (loggioni) e affreschi.
La scala diventa un elemento architettonico di spicco grazie ai suoi innumerevoli motivi creativi e percorsi dinamici.
E' di questo periodo la comparsa di numerosi portali che arricchiscono le facciate dei palazzi del ceto medio-alto. Solitamente vengono realizzati in marmo bianco o in pietra nera e propongono ricchi repertori decorativi.
Decorazioni architettoniche derivate dal "portale genovese" a sua volta sviluppato grazie alla collaborazione tra maestranze lombarde e della Toscana occidentale, ma aggiornato ai caratteri rinascimentali proprio in Liguria.
All'interno dei giardini del Prolungamento troviamo un insolito gazebo eretto nel 1786 e decorato con raffinate ceramiche di Albisola.
Giardini del Prolungamento Viale Alighieri
Savona
E' uno dei luoghi più caratteristici della Savona Medioevale. Nella nicchia d'angolo troviamo la "Madonna della Misericordia", patrona della città.
A destra il rinascimentale Palazzo Multedo con, in basso, le armi dei due Papi savonesi: Sisto IV (a sinistra) e Giulio II (a destra).
Piazza della Maddalena
Savona
In Piazzale Eroe dei Due Mondi. Opera in bronzo dello scultore piemontese Leonardo Bistolfi (1928).
Giardini del Prolungamento Piazzale Eroe dei Due Mondi
Savona
Situato a Lavagnola. Ponte in pietra precedente il 1214.
Via Santuario
Savona
In Via Riario e Via Giuria. Unico avanzo della prima cinta muraria cittadina (X-XI secolo). Danneggiata da una bomba durante la Seconda Guerra Mondiale venne ricostruita nel 1946.
Il pilastro ottagonale centrale è autentico.
Via Riario e Via Giuria
Savona